Es debería tratarsi di una macchina molto controversa, considerando le sue audaci combinazioni. Tuttavia, trasformata in una vera bestia da rally, la nuova versione dell’All-Terrain britannico risulta più irresistibile che mai.
Un prezzo che nel mercato immobiliare potrebbe avere un valore molto maggiore rispetto a quello automobilistico, un potente motore Twin-Turbo V8 da oltre 600 CV, quasi micro-ibrido che sfreccia con facilità… Questa è la sintesi del Land Rover Defender Octa.
Non si presenta come un’auto in grado di contrastare il flusso; bensì, è un colosso (alto 2 metri e capace di sollevare polvere) creato appositamente contro i principi della correttezza politica a quattro ruote. Nonostante ciò, questa ultima evoluzione del 4×4 della corona britannica non è affatto una provocazione gratuita.
La prima esperienza di guida ci porta sui pendii catalani dei Pirenei, e subito dopo il nostro avvio, ci sorprendiamo. Questo “Def” non si comporta affatto come ci si aspetterebbe da un enorme blocco di cemento.

Dopo aver abbandonato la modalità Comfort, la Octa spinge verso un settaggio chiamato Dynamic, capitalizzando le sospensioni ampliate da 68 mm, per affrontare la strada con la flessibilità e la piacevolezza di un Gran Turismo. Il rollio rimane presente, ma la traiettoria si mantiene stabile in questa fase. Tra una curva e l’altra, il motore V8 4,4 biturbo di BMW M ruggisce fino a 7.000 giri/min con una comunicativa jovialità. Sebbene la sua aggressività metallica venga amplificata dall’impianto audio a bordo, appare autentico, più che in un contesto di molte produzioni automobilistiche bavaresi.
Il cambio automatico a 8 marce ZF non rallenta affatto il progresso del veicolo. La promessa di passare da 0 a 100 km/h in 4 secondi utilizzando il launch control sembra del tutto realistica. Nell’euforia, il contachilometri digitale segna già velocità da capogiro.

La reattività e la sensazione di guida, o meglio la mancanza di quest’ultima, non spengono però il fervore per molto tempo. La riduzione del rapporto di trasmissione, da quasi 18:1 a meno di 14:1, consente una vera esperienza sportiva, facilitando l’ingresso in curva in meno di un quarto di giro del volante, ma rende complicato prevedere la capitolazione degli pneumatici.
Va notato che la potenza offerta, nella prima rampa proposta ai critici di „tutti in uno“, non ha alcun riscontro con la resistenza dell’ambiente. La Octa, infatti, limita la sua velocità massima a 160 km/h, il che spinge letteralmente a sollevare il piede dal gas.

Tuttavia, oltrepassato il punto di preoccupazione, il divertimento vale la pena. Disattivando l’ESP in prossimità della soglia di attivazione, questo colosso di quasi 2,6 tonnellate inizia a girare agilmente mentre il retrocede dolcemente. È impossibile non divertirsi osservando come esegua il tornante, mantenendo il piede sul gas, ben prima di raggiungere il punto di corda. Per evitare una strisciata, l’elettronica regola il potere con decisione per evitare rischi indesiderati.
L’impossibilità di disattivare completamente l’ESP, anche quando sul cruscotto appare la scritta „off“, si spiega con il fatto che questo tipo di manovra (stile) di esplorazione risulta non del tutto improbabile da attivare attraverso il grande pulsante di solidarietà presente sul volante, collegato all’ultimo programma di guida disponibile, giustamente chiamato Okta.

Con i sistemi idraulici collegati, per gestire la sospensione e il rollio, si osserva che queste funzioni conferiscono un comportamento piuttosto comodo durante la marcia.
Il ottimo trasferimento dei carichi e la buona libertà di movimento si rivelano eccellenti sulle piste polverose e accidentate del centro prova off-road, dove il nostro “Thunderbolt” dimostra definitivamente le sue doti.
Il Defender assorbe deformazioni di ogni tipo viaggiando a quasi 120 km/h, senza alcuna difficoltà, grazie ai suoi grandi dischi da 400 mm e alla scheda frenante a sei pistoni. Questo Land Rover si appresta a competere nel team ufficiale Dakar a partire dal 2026.

Nada sembra fermarlo, nemmeno la regolarità con cui si alza in aria prima di atterrare con un ridicolo rimbalzo grazie alle sue sospensioni pneumatiche. Tra le varie sollecitazioni strutturali che riguardano le ancoraggi della trasmissione e gli ammortizzatori, il supporto del quinto portellone ha dovuto essere particolarmente verificato per resistere a questo trattamento ripetuto.
Non si immagini che nella buona pista, la Octa sia disponibile solo in questa carrozzeria 110, dopo le traversate abbandonate. I suoi specifici treni di rotolamento, realizzati in alluminio, e le barre antirollio, rendono quindi possibile il recupero in tempi record sotto il controllo della reazione del campo e del suo arsenale di supporto, dove i modelli del range rimangono bloccati ai piedi della parete, per poi salire esattamente dove la sua gamma deve rimanere. Questo è il punto.

Non c’è dubbio che cambi il suo aspetto abituale. In questa serie speciale Edition 1, a partire dalle sue solide ruote „piccole“ da 20″ (rispetto alle 22″), l’abitacolo è decorato unicamente con elementi in carbonio finto, in modo che l’equipaggio comprenda per sempre di cosa sia fatta questa fibra per l’inferno. Un vero colpo!
Il nostro verdetto
La combinazione di potenza e rotolamento con piccole raffinatezze rende l’Octa uno dei supercar più atipici e memorabili della nostra epoca.
Ci piace
- Duo di motore assorbente
- Treni di rotolamento di successo
- Praticità e capacità intatte in fuoristrada
Non ci piace
- Rally-Raid Special venduto separatamente

Scheda tecnica del Land Rover Defender Octa Edition 1
PREZZO
- Versione di prova: 201.700 €
- A partire da: 185.400 €
- Consumo medio dichiarato/provato (L/100 km): 13-13,5/25
- CO2/penalità: 294-304/70.000 €
- Potenza fiscale: NC
- Paese di produzione: Slovacchia
Gamma offerta
- Benzina da 425 a 635 CV, da 104.000 a 201.700 €
- Diesel da 200 e 300 CV, da 66.100 a 130.400 €
- Hybrid ricaricabile 300 CV, da 80.700 a 119.000 €
Da guidare
- Motore: V8 Bi-Turbo anteriore, iniezione diretta, 32 valvole, distribuzione variabile a catena, Stop & Start, 4.395 cc
- Trasmissione: Automatica a 8 marce
- Potenza massima (CV a giri/min): 635 a 5.855
- Copertura massima (Nm a giri): 750 a 1.800
- Peso (kg): 2.585 a vuoto
- Dimensioni (m): 5×2.06×2
- Passo (m): 3.02
- Serbatoio (l): 90
- Velocità massima (km/h): 160 (250 con cerchi da 22 pollici e pneumatici tutto tempo)
- 0 a 100 km/h: 4”
- Pneumatici di serie: 275/60 R20
- Pneumatici di prova: Goodyear Wrangler Duratrac Rt
DIMENSIONI INTERNE
- Larghezza anteriore/posteriore (cm): 162/159
- Spazio per le gambe posteriore (cm): 73
- Capacità del bagagliaio (L): 786/1875 (VDA)
Opzioni consigliate
- Gancio di traino: € 1.515
- Parafanghi: € 677
- Kit di sollevamento: 4.158 €
Principali concorrenti
- Mercedes-AMG G 63, a partire da 207.051 €
- Porsche 911 Dakar a partire da 226.689 €