Nach anni di incertezze dovute a una scarsa presenza sul mercato europeo, Subaru torna in auge e si lancia nel mondo dei SUV elettrici. Il modello di punta di questa nuova generazione virtuosa si chiama Uncharted. Abbiamo avuto l’occasione di testare una versione pre-serie in condizioni estreme…
Subaru ha una vera e propria community globale, appassionata di attività all’aria aperta e avventure. Si può facilmente immaginare: il portellone posteriore di un Subaru aperto, un paio di mountain bike pronte per un’escursione nei boschi o una giornata in spiaggia a surfare. Tra i fan ci sono anche le famiglie, dove i surfisti sono sostituiti da una coppia con un bambino e il loro Labrador al posto dell’attrezzatura da esterno!
Per questo pubblico già fidelizzato, la scelta di un Subaru è quasi ovvia: la legittimità conta, visto che il marchio giapponese è specialista nell’alimentazione a trazione integrale da oltre cinquant’anni. Possiamo anche citare la reputazione di affidabilità, robustezza e sportività, in breve, i Subaru hanno un carattere distintivo e versatile. Tuttavia, il mercato europeo, e in particolare quello francese, ha praticamente messo in ginocchio la gamma termica, imponendo penalità sproporzionate.
A causa della mancanza di modelli „virtuosi“, il marchio Subaru è quasi scomparso dalla Francia, fino all’arrivo, previsto per la fine del 2023, del Solterra (il „grande fratello“ di Uncharted). Ed è grazie a Toyota (che detiene circa il 20% di Subaru) che le cose stanno cambiando in meglio sul mercato europeo. Avete indovinato: senza un veicolo elettrico, non ci sarà salvezza. Non perdiamo tempo e scopriamo il SUV Uncharted, a cui il produttore ci ha invitato su un circuito privato; in realtà si tratta di un Toyota C-HR+ rivisitato. Ma non temete, vedremo che l’Uncharted è molto più di un semplice restyling…

Suboyota?
Non è necessario inventare parole giapponesi per spiegare questa collaborazione. La co-sviluppo di un modello funziona bene, come dimostrano le precedenti collaborazioni tra Toyota e Subaru per il celebre GT86 e BRZ. Oggi, per il CH-R+ e l’Uncharted, Subaru apporta la sua expertise in trazione integrale, di cui parleremo più avanti. Per questo motivo, ci sono tre versioni: due a trazione anteriore (batteria da 57,7 kWh con 166 CV o batteria da 77 kWh con 221 CV, che rappresentano il 60% delle vendite in Francia) e una versione „integrale“ con batteria da 77 kWh (che costituirà un quarto delle vendite sul nostro mercato), dotata di un motore elettrico su ogni asse e 338 CV, che permettono di raggiungere i 100 km/h in 5 secondi!
Nonostante Subaru ci tenga a sottolineare che si tratta di una pre-serie in fase di omologazione, ci invita a testare questa versione sia sportiva che molto versatile su un tracciato „off-road“ selettivo, dove si alternano pietre, ghiaia, sabbia e dislivelli… Ma prima di metterlo alla prova, concentriamoci sulle sue dimensioni, sull’estetica e sulla dotazione. Si tratta di un SUV di medie dimensioni: lungo 4,51 m, largo 1,87 m e alto 1,62 m. Profilo dinamico e linee affilate, si distingue dal fratello Toyota per il design specifico di anteriore e posteriore. I fari e le luci a LED a sei punti, ad esempio, sono un marchio di fabbrica di Subaru.
Notiamo anche che il marchio è scritto in grandi lettere sul portellone, sostituendo vantaggiosamente il logo a sei stelle, poco noto al grande pubblico, che si ritrova invece alla fine della griglia del radiatore. A bordo, l’abitacolo moderno è quasi identico a quello della Toyota CH-R+, eccetto per un piccolo volante molto squadrato. I materiali e il montaggio sono di alta qualità, e Subaru promette una dotazione completa, che include, tra l’altro, cruise control adattivo con radar dinamico, sistema di pre-collisione, climatizzatore a due zone, caricatore smartphone a induzione doppia e un display infotainment da 14 pollici.

Genealogia Blu
Basta chiacchiere, passiamo all’azione! A dire il vero, il lancio di un SUV elettrico da 2,2 tonnellate su terreni difficili sembra folle, anche se l’Uncharted ha una buona altezza da terra di 21 cm. Eppure… Grazie al suo sistema di trazione integrale completamente elettronico, l’Uncharted sembra imbattibile. Il sistema X-Mode è il suo primo asso nella manica: dispone di un cruise control per fuoristrada (che si disattiva oltre i 20 km/h), che consente di controllare la coppia su ciascun asse tramite un dispositivo di controllo grip (Grip Control). È un’esperienza: anche quando l’Uncharted si ferma su una ripida pendenza di sabbia, riparte dolcemente, con serenità e perfetta gestione della coppia, continuando la salita. Efficace!
Una volta in cima, un „passaggio di ponte“ tradizionale, con le ruote assolutamente in aria, non ferma l’auto giapponese, anche se qualche centimetro in più di altezza da terra non avrebbe guastato! Da notare che la base completamente piatta (poiché non c’è alcuna connessione fisica, quindi nulla che colleghi l’asse anteriore a quello posteriore) è rinforzata da una spessa piastra metallica. Anche in questo caso, la coppia è automaticamente distribuita per consentire il movimento in avanti.
Un altro asso, il controllo di discesa, che affina la trazione, frenando la macchina ruota per ruota e permettendole di stabilizzarsi (Hill Descent Control). In questa situazione non è necessario toccare ai freni, tutto funziona in modo fluido e senza stress, proprio come su un Range Rover. Fantastico! Per supportare il guidatore nella sua avventura in condizioni estreme, sono presenti due indicatori di angolo di inclinazione, longitudinale e trasversale. E soprattutto un sistema di monitoraggio multi-terreno (MTS), che riproduce sullo schermo una visualizzazione „fantasma“, mostrando solo l’ambiente reale e l’immagine delle ruote in tempo reale.
Praticissimo, dato che il cofano è piuttosto alto e massiccio. In conclusione: il DNA Subaru è certamente presente! Ricordiamo che la potenza di 338 CV e il notevole torque di 268 Nm smorzano in gran parte il peso del veicolo. Un’accelerazione rapida su asfalto rivela anche buone capacità dell’Uncharted, con una sterzata molto reattiva, poco rollio e un assetto equilibrato e leggermente sportivo. Inoltre, a questo riguardo, ci sono differenze rispetto al suo gemello Toyota: la calibratura della sterzata e della elastocinematica (tutti i silent block) sono tipicamente più rigide, mentre gli ammortizzatori Tokico sono calibrati appositamente.
Per quanto riguarda l’autonomia, i dati non sono ancora definitivi, ma Subaru annuncia 525 km e un tempo di ricarica dal 10 all’80% in 28 minuti. Infine, si segnala che il prezzo per la versione base a un motore e trazione anteriore (166 CV) dovrebbe essere sotto i 40.000 euro, rispetto a circa 48.000 euro per la versione a due motori con trazione integrale.
LA NOSTRA VALUTAZIONE
Mentre attendiamo di provare la versione finale, l’Uncharted AWD sembra impeccabile su asfalto e sorprendentemente efficace in condizioni difficili off-road. Gli appassionati di Subaru saranno conquistati, mentre gli altri potranno semplicemente dire: „Chi può più, può meno“.
Cosa ci piace +:
- Efficacia in fuoristrada
- Aspetto differenziato rispetto al C-HR+
- Prestazioni
Cosa non ci piace -:
- Nel fuoristrada l’altezza da terra è un po‘ limitata
- Tempo di ricarica nella media
- Spazio per la testa sul sedile posteriore

Scheda tecnica del Subaru Uncharted AWD
Versione testata 48.000 € (stima)
Da 39.900 €
Consumo medio dichiarato (kWh/100 km) NC
Autonomia dichiarata (km) 525
CO2 (g/km)/bonus 0/0 €
Potenza fiscale NC
Paese di produzione Giappone
INTERVALLO SUGGERITO
Elettrico, da 166 a 338 CV
Da 39.900 € (stima)
Per la guida
Motore: motore elettrico sincrono anteriore + posteriore
Trasmissione: trazione, 1 marcia
Potenza (CV) 338
Coppia (Nm) 268
Batteria agli ioni di litio
Capacità lorda (kWh) 77
Potenza massima di ricarica AC/DC (kW) 22/150
Ricarica rapida 150 kW DC (10 a 80 %) 28 min
Peso (kg) 2200
Dimensioni (L x P x A) (m), 4,51 x 1,87 x 1,65
Passo 2,75
Velocità massima (km/h) 160
0 a 100 km/h (s) 5.0
Pneumatici da test 235/50 R20
Bridgestone Alenza
Vita pratica
Bagagliaio (l) 404
Principale concorrente
Volvo EX 30 Cross Country da 55.900 €